BLEFAROPLASTICA
Con il termine di blefaroplastica intendiamo un intervento sulle palpebre che ha lo scopo di ringiovanirle, di ricostruile dopo un trauma o di correggerle per un'anomalia. Anche se non ce ne accorgiamo l'occhio, quindi lo sguardo, invecchia precocemente ed è spesso un segno inconfutabile della nostra età.
Uno sguardo stanco, infatti, invecchia tutto il viso, nelle relazioni sociali è proprio la regione degli occhi e delle palpebre ad essere osservata e considerata.
Gli occhi sono lo specchio dell'anima, esprimono gioia, tristezza, stanchezza, vecchiaia ed è per questo che in un programma di ringiovanimento di tutto il viso collochiamo la chirurgia della palpebra al primo posto.
INDICAZIONI GENERALI
A seconda del tipo di problema presente, l'intervento di blefaroplastica può essere effettuato : in giovane età, 20-30 anni (per problemi ereditari o presenza di borse adipose) e dai 40 in su, sia per gli uomini che per le donne, per problemi legati all'invecchiamento della regione orbito-palpebrale: eccesso cutaneo e contemporaneamente borse palpebrali.
Tale intervento può essere praticato anche per problemi funzionali correggendo difetti congeniti nei bambini o migliorando gli esiti di traumi o incidenti.
TECNICA OPERATORIA
Prima dell'intervento è necessario fare degli esami di laboratorio per accertare il buono stato di salute del paziente.
L'intervento viene eseguito in anestesia locale alla quale, a seconda della volontà del paziente, possiamo aggiungere un farmaco capace di indurre un sonno piacevole, naturale e rilassante. Per la blefaroplastica superiore faremo inizialmente un disegno pre-operatorio che ci indicherà l'esatta quantità di pelle da asportare . Praticheremo poi l'anestesia locale nella paziente alla quale abbiamo già indotto un sonno naturale (ciò rende l'intervento assolutamente indolore); asportiamo poi la cute e, se necessario, il muscolo orbicolare, non chè le borse adipose. L'intervento si conclude con una sutura con un sottilissimo filo.
Per la blefaroplastica inferiore si effettua un'incisione in prossimità delle ciglia (la cicatrice che ne residua è pressochè invisibile) si scolla la cute e il muscolo e si asportano le borse adipose e l'eccesso di pelle.
La paziente rimane bendata per due o tre ore oltre le quali può andare tranquillamente a casa indossando un paio di occhiali scuri.
Nelle quarantott'ore successive le palpebre potranno gonfiarsi e diventare scure per la presenza di ecchimosi, ma già settantadue ore dopo l'intervento potremo rimuovere i punti di sutura e il paziente potrà tornare ad una normale vita di relazione. C'è da dire comunque che le ecchimosi potranno rimanere per sette, dieci giorni a seconda delle capacità di riassorbimento del processo infiammatorio che varia da paziente a paziente.
Le cicatrici potranno rimanere lievemente arrossate per circa due mesi durante i quali però la paziente potrà nasconderle usando il suo abituale make-up.